Informazioni su ICDD
L'International Centre for Diffraction Data® (ICDD, Centro Internazionale per i Dati di Diffrazione) è un'organizzazione scientifica non-profit che si occupa della raccolta, stesura, pubblicazione e distribuzione dei dati di diffrazione da polveri per l'identificazione dei materiali cristallini. I suoi membri sono rappresentanti di organizzazioni accademiche, governative ed industrie di tutto il mondo.
La nostra visione – incoraggiare l'utilizzo del sistema PDF per l'identificazione delle fasi di un materiale cristallino.
Breve storia dell'ICDD
Dopo lo sviluppo delle prime tecniche di diffrazione di raggi X da polveri all'inizio del ventesimo secolo, la necessità di una raccolta di spettri di diffrazione da fasi note è apparsa subito evidente. In seguito alla pubblicazione di due importantissimi articoli verso la fine degli anni Trenta sull'archiviazione e l'utilizzo di dati di diffrazione da polveri nell'analisi delle fasi di un materiale cristallino da parte di ricercatori di Dow, è stato fondato, nel 1941, il Joint Committee for Chemical Analysis by Powder Diffraction Methods (Comitato Riunito per l'Analisi Chimica mediante Metodi di Diffrazione da Polveri). Questo comitato fu autore di una prima biblioteca di dati di diffrazione da polveri che divenne in seguito nota come PDF (Powder Diffraction FileTM, ossia Archivio di Diffrazione da Polveri). Il lavoro fu inizialmente supportato dal Comitato E-4 dell'ASTM (American Society for Testing and Materials). Nelle due decadi successive altri organismi professionali contribuirono all'iniziativa, che culminò nel 1969 con l'istituzione del Joint Committee on Powder Diffraction Standards (Comitato Riunito per gli Standard di Diffrazione da Polveri, JCPDS). Il JCPDS fu costituito per continuare l'iniziativa di raccolta e mantenere attuale ed aggiornato il PDF. Nel 1978 il nome dell'organizzazione fu cambiato in International Centre for Diffraction Data (Centro Internazionale per i Dati di Diffrazione), per riflettere lo sviluppo a livello globale di questa impresa scientifica.
L'ICDD
Si trovano al mondo circa 300 ricercatori tra i quali l'organizzazione sceglie il Board of Directors (Consiglio di Direzione), comitati e sotto-comitati. Gli iscritti, che sono volontari, sono impegnati attivamente negli sviluppi delle tecniche di diffrazione di raggi X da polveri e nelle discipline correlate. I membri consistono di scienziati affiliati a diverse istituzioni – dell'istruzione, governative ed industriali. Un incontro annuale costituisce un momento di scambio di idee e informazioni relativamente alla comunità scientifica e permette di organizzare, pianificare e rivedere politiche e procedure all'interno dell'organizzazione stessa. Un gruppo di persone stipendiate, che si occupa di ricerca e di amministrazione ed ha sede in Newton Square, Pennsylvania Headquarters, è responsabile della produzione e della distribuzione dei vari database offerti dall'ICDD.
Il Powder Diffraction File (PDF)
Il Powder Diffraction FileTM (Archivio di Diffrazione da Polveri , PDF®) è una collezione di spettri di diffrazione ai raggi X di polveri ottenuti dallo studio di singole fasi, nei quali ciascun picco è classificato per distanza interplanare corrispondente e intensità relativa, insieme ad altre proprietà fisiche e cristallografiche pertinenti. La creazione, il mantenimento e la distribuzione di questo archivio è stata l'obiettivo primario dell'istituzione dell'ICDD e delle organizzazioni da cui esso è derivato.
Per poter soddisfare le necessità di chi lavora in questo settore in tutto il mondo, l'Archivio è disponibile in una varietà di formati – libri, CD-ROM e DVD. Il PDF contiene diversi sotto-archivi di dati che includono, ma non solo, minerali, metalli e leghe e materiali per le perizie legali.
Acquisizione di dati per il PDF
I dati che vengono pubblicati nel PDF provengono dal contributo di ricercatori individuali, laboratori, ricerche di letteratura e un programma di sovvenzione. Circa 200 pubblicazioni scientifiche tra le più importanti sono tenute in osservazione per raccoglierne dati di diffrazione da polveri. Altre ricerche in letteratura, inclusi brevetti, dissertazioni e il restante materiale a disposizione vengono eseguite utilizzando database online e tecniche di ricerca telematica.
I dati sono raccolti anche attraverso una serie di accordi di collaborazione con altri istituti di raccolta di dati. L'ICDD ha stretto accordi con il National Institute of Standards and Technology (NIST), Fachinformationszentrum (FIZ), Cambridge Crystallographic Data Centre (CCDC) e Material Phases Data System (MPDS).
Controllo qualità del PDF
Tutti i dati sono rivisti criticamente e approvati dal comitato per l'edizione. Ogni spettro di diffrazione deve passare attraverso un processo di revisione in quattro stadi prima di poter essere incluso nel PDF. Man mano che la tecnologia evolve, i requisiti di qualità per gli spettri di riferimento si evolvono parallelamente. Il risultato è naturalmente che i dati presenti nel PDF vengono continuamente rivisti ed aggiornati per mantenere elevati gli standard di precisione e qualità.